
Non c'è dubbio che l'intensità è una delle forme di energia più interessanti della vita. La ricerca spasmodica di un'emozione, il desiderio di abbandono verso una persona o verso un sentimento o verso un'esperienza. L'ansia di dare e ricevere, la sete di piacere e di dolcezza. L'avidità di passione, complicità e ricerca dell'unione perfetta, trasformando la fiducia nell'altro in magia del consumare ed essere consumati. L'esasperazione di un'irrilevanza e l'esagerazione cosciente. L'insistenza incurante del fastidio. La meticolosità dell'analisi che ci porta dal generale al particolare, come una sorta di esplorazione millimetrica dell'universo.
E' chiaro che ci vuole molta energia per avere intensità. Alcune persone ne hanno innata e inestinguibile fonte, altri ci lavorano con sempre rinnovata ambizione per averne. Poi ci sono molti che riescono a vivere tranquillamente una vita ignorandone totalmente l'esistenza. Si perchè guardandola dal punto di vista dell'energia è evidente che ne è una forma che consuma, brucia, spende la vita. Non è sicuramente un buon metodo per la sopravvivenza, l'autoconservazione. Non è un elisir di lunga vita. Anzi potrei arrischiare a dire che nel binomio controverso fra sopravvivere e vivere è un prefetto sinonimo di quest'ultimo. Se è razionale e metodologicamente corretto inquadrare, ordinare, ci può essere intensità anche in questo, sicuramente, ma la forma che ho in mente io è in generale qualcosa che tende più al caos e all'abnegazione. Riflettere su quale canale dedicare alla propria esigenza di intensità è anch'essa una scelta di vita che andrebbe meditata col cuore e con la maturità. Per esempio alla domanda se essa possa essere trasferità o insegnata o semplicemente trasmessa, come una sorta di contagio, mi piacerebbe saper rispondere. Anzi mi piacerebbe decisamente saperlo fare. Per questo scopo potremmo partire proprio dal riconoscimento di essa come forma di energia e da questo assunto dedurre che può essere controllata e canalizzata. Mi viene in mente che anche un tornado lo è, ma scientificamente siamo ancora indietro sul discorso del controllo. Scherzi a parte ogni forma di vigore che nasce dal nostro interno è insieme meravigliosa e potenziale. Trasformarla in calorie è uno dei piaceri della vita.

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